L'Autorità Portuale è un organismo dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia amministrativa. Ha funzioni finanziarie, di bilancio e amministrative.
L'Autorità Portuale di Napoli è l'ente di governo del territorio portuale. La sua circoscrizione si estende per circa 20 km lungo la linea di costa cittadina da La Pietra (Pozzuoli) a Pietrarsa (Portici).
L'Autorità Portuale ha esteso recentemente la sua competenza al porto di Castellammare di Stabia.
Sono in corso le procedure per espandere le competenze anche al porto di Torre Annunziata. Obiettivo è costruire un unico sistema portuale integrato del Golfo di Napoli
"Il nostro obiettivo - ha dichiarato Luciano Dassatti- è razionalizzare le funzioni dei tre porti senza escludere una riflessione seria sulle sinergie e sulle potenzialità del settore della cantieristica nei tre scali di Napoli, Castellammare e Torre Annunziata. E' chiaro che Castellammare, grazie anche alla vicinanza alla costiera sorrentina, dovrà potenziare il suo ruolo di porto delle crociere. Per Torre Annunziata, grazie al miglioramento dei collegamenti viari dovuti alla nuova arteria autostradale che dovrà essere costruita e che collegherà direttamente il porto all'A3, si potrà puntare come porto delle autostrade del mare e in parte anche commerciale. Il nostro impegno, per l'immediato, è avviare al più presto a Castellammare gli interventi perché siamo certi che dalla sinergia tra i due scali potranno derivare solo grandi risultati per l'economia turistica della Campania."
L'Area strettamente portuale della città di Napoli è di circa 4 km e va da Vigliena al Molosiglio, comprendendo anche il porto di Sannazzaro, detto di Mergellina, sussidiario al porto di Napoli.
La gestione patrimoniale e finanziaria dell'Autorità Portuale è disciplinata
da un regolamento di contabilità approvato dal Ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti e della Navigazione, di concerto con il Ministro del Tesoro.
Il conto consuntivo delle Autorità Portuali è allegato allo
stato di previsione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
per l'esercizio successivo a quello nel quale il medesimo è approvato.
Il rendiconto della gestione finanziaria dell'Autorità Portuale è soggetto
al controllo della Corte dei Conti.
Compiti dell'Autorità Portuale
Secondo la Legge n. 84 del 1994 - Riordino della legislazione in materia portuale - l'Autorità Portuale è investita dei seguenti compiti:
- indirizzo, programmazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali, quali il carico, lo scarico, il trasbordo, il deposito, il movimento in genere delle merci e di ogni altro materiale, svolti nell'ambito portuale, nonché delle altre attività commerciali e industriali esercitate nei porti, con poteri di regolamentazione e di ordinanza, anche in riferimento alla sicurezza rispetto a rischi di incidenti connessi a tali attività ed alle condizioni di igiene del lavoro;
- manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni nell'ambito portuale, ivi compresa quella per il mantenimento dei fondali, previa convenzione con il Ministero dei Lavori Pubblici che preveda l'utilizzazione dei fondi all'uopo disponibili sullo stato di previsione della medesima Amministrazione ;
- affidamento e controllo delle attività dirette alla fornitura a titolo oneroso agli utenti portuali di servizi di interesse generale, non coincidenti nè strettamente connessi alle operazioni portuali di cui all'articolo 16, comma 1, individuati con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
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